la maleducazione nei cimena
settembre 22nd, 2011io non vado spesso al cinema, quando ci vado è perchè c’è un film che di sicuro mi piace. per dire, l’ultima volta che ci sono stato era per vedere il film di star trek, credo.
ieri sono andato a vedere super 8 che è un film bellissimo per un sacco di ragione di cui hanno già parlato mille blog in giro quindi non credo ci sia la necessità di sprecare altri byte. dirò solo che è un film per ragazzi come ne facevano tanti negli anni 80 (explorer, navigator, i goonies, la storia infinita e altre robe così), quindi a me è piaciuto un casino perchè ci sguazzo in questi tipo di film.
io sono fatto un po’ malamente, lo ammetto, con alcune tendenze verso l’asocialità. ogni tanto mi piace immergermi dentro i film, o libri, o fumetti, rimanendo dentro il film senza pensare al resto. mi piace lo schermo grosso e il surround e tutte quelle cose li.
insomma, se vado al cinema, anche in compagnia, io vado per vedere il film: pago il biglietto, mi sorbisco 20 minuti buoni di pubblicità e trailer di altri film, ma voglio vedermi il film in santa pace. e invece cosa succede? brusio di sottofondo mentre il protagonista sta dicendo qualcosa di importante, risate su battute non fatte da nessuno nel film, gente che risponde al cellulare e dopo innumerevoli “shh” dice “scusa ma sono al cinema”, e allora non rispondere, dai fastidio e lo sai bene.
senza addentrarci negli spoiler, ad un certo punto c’è un tizio nel film che chiama una certa lucy, subito dopo, nella fila davanti, una tizia ha cominciato a cantare “lucy in the sky with diamond”…
no! non lo tollero, cantare proprio no, parlare di continuo no, non rispondere al cellulare, ridere se fa ridere non a caso…
a prescindere il film è comunque bellissimo!
tornato a casa poi ho dovuto riguardarmi tutto guerre stellari (l’episodio 4) per vedere se il modellino del tie fighters di darth vader appeso nella stanza del bambinetto era temporalmente coerente oppure no. lo è.