Quanti di voi, appassionati dei salami da affettare, hanno problemi di conservazione del salame nel frigo? Il solo gesto di prendere il salame, porlo sulla tavoletta e cominciare ad affettarlo è un gesto di una tradizionalità che aumenta il sapore intrinseco del salame. Lo appoggi, lo affetti, stacchi un pezzo di pane con le mani, associ gli ingredienti e lo mangi. In un loop ipnotico al limite del feticismo che da cui difficilmente puoi uscire. Ma, una volta finito il pasto o lo spuntino, ecco arrivare il problema principale: la conservazione del salame rimanente. Il metodo della nonna dice di avvolgerlo in un pezzo di scottex leggermente inumidito. I post-modernisti lo conservano in una busta di plastica da frigo. Entrambi i metodi sono discreti e ognuno presenta vantaggi e svantaggi. Da oggi non avremo più problemi grazie al Salvasalame.

E’ in “omaggio” col numero di questo mese di Gente, il quale pare non avere ancora un sito web ufficiale che denota solamente la genuinità e la sgamatezza dei contenuti della rivista. L’editore ci ha visto lungo, ha fiutato il businness e ha pensato bene di allegarci un Salvasalame, un comodo contenitore in plastica per salvare la fragranza del salame, per solo 5,90 euro in più sul prezzo della rivista: 7,90 euro in totale.

Una volta tolto dal cellophane della rivista si presenta, al colpo d’occhio, come un buon surrogato del salame (si, poi la rivista potete pure gettarla direttamente nella racconta differenziata della carta). Il design “tagliato”, che rimanda subito ai designer della Nintendo con l’angolo smussato del Wii, e i bollini bianchi fanno subito capire il contenuto della confezione.

La comoda apertura a scatto facilita di molto l’arrivo al prodotto interessato: il salame. Coi vecchi metodi dovevamo perdere del tempo prezioso a estrarre il salame dal sacchetto di plastica o dallo scottex, il quale va poi sostituito più volte anche durante la conservazione rendendo tedioso e macchinoso il processo.

Con un semplice gesto di un dito si riesce ad accedere al contenuto. Tutta l’operazione si riesce a compiere agevolmente con una sola mano, mentre nell’altra potete tenere pronto, per ottimizzare i tempi, il coltello per affettare il salame.

L’unica pecca del prodotto è la cerniera dell’apertura, non è una normale cerniera ma è una semplice striscia di plastica piegata. Questo diminuisce di molto la longevità del prodotto. Nel manuale annesso non c’è il numero di aperture garantite da una cerniera di questo tipo, il che mi fa presagire che non sia molto durevole.

L’altro difetto, non direttamente imputabile al Salvasalame, è il fatto che non esiste uno standard o una norma UNI o ISO per standardizzare le dimensioni dei salami. Proprio oggi alla coop, davanti al banco frigo, ho avuto molti dubbi su quale salame comprare. A occhio non si riesce a capire se il salame entrerà poi nel Salvasalame. Per fortuna sono socio coop e, comprando il salame della foto, avrei avuto diritto ad un pacchetto di figurine degli animali.

La dimensione di questo salametto era contenuta e, a occhio, sembra entrarci comodamente nel Salvasalame.

Il salame è alloggiato all’interno del Salvasalame pronto ad essere conservato in frigo.

Una volta chiuso il Salvasalame conserva la sua dignità di prodotto professionale unito ad un design accattivante, sbarazzino e simpatico.

Il design, studiato attraverso processi di accessibilià e immediatezza, lo rendono un contenitore unico. La sua forma e i suoi colori sono stati progettati per fugare ogni dubbio sul suo contenuto. Cosa contiene il contenitore dal coperchio blu sulla destra del frigo? Per scoprirlo dovremo aprirlo o leggere l’etichetta. Il Salvasalame è studiato sotto tutti i punti di vista e lo rende unico e indispensabile a tutti gli appassionati affettatori di salame.
Prodotto consigliato per tutti. Ma servono dei test più approfonditi per verificarne la longevità e l’effettiva conservazione del salame. Il prezzo è un po’ troppo elevato. Ma un buon prodotto italiano sia nella costruzione che nel design. Vi consiglio di dare un’occhiata anche altri altri prodotti presenti sul sito del produttore.
AGGIORNAMENTO: Pare comincino le prime magagne per un prodotto che all’inizio sembrava ottimo.

Come si vede chiaramente dalla foto la chiusura del Salvasalame non è perfetta. Credo sia per colpa della dilatazione dei due tipi diversi di plastica, quella color salame e quella trasparente, alla temperatura del frigorifero. Comunque, questo difetto progettuale, non credo che influirà sul potere conservativo del Salvasalame.