Oggi, mentre giravo per gli scaffali di un ipermercato di articoli casalinghi alla ricerca di una di quelle scalette richiudibili a 3 pioli, sono incappato su questo coltello giapponese.

Un coltello dallo stile giapponese nonostante sia prodotto in Germania. Il coltello mi ha attirato in quanto dallo stile giapponese (controllate pure wikipedia) ma anche perchè da tempo avevo bisogno di un coltello per affettare il salame.

Il prezzo è forse un po’ esagerato, 5,90 euro, ma forse quello che si paga è, appunto, il design giapponese. Altri coltelli di pari utilizzo ma di nazionalità stilistica italiano costavano la metà.

Il packaging non è molto elegante o funzionale, ho dovuto prendere delle tronchesi per tagliare le fascette che bloccano il coltello all’interno della confezione.

Ma appena tolto dalla confezione e preso in mano il coltello da la sensazione di robustezza e affidabilità: un connubio, quindi, tra la tradizione tedesca e quella giapponese.

La lama, almeno stando a quello riportato sulla confezione, è lunga 9 cm, ideale quindi per affettare il salame o altre minuterie, ma non credo sia adatto per tagliare a metà le mele. I simboli incisi sulla lama non so se siano effettivamente giapponesi ma almeno infondo un po’ di sicurezza sulla genuità del prodotto. Non come quando andate dal tatuatore per farvi tatuare le iniziali del vostro nome secondo l’alfabeto cinese o giapponese, che il 90% delle volte è sbagliato.

Il primo test che ho effettuato è, appunto, col salame; è proprio per questo che l’ho comprato. In mano è leggero e maneggevole e si presta bene ai lavori di fino. Viste le dimensioni contenute si potrebbe stiparlo assieme al salame all’interno del salvasalame.

Il primo test ha avuto subito risultati positivi. Il salame si taglia benissimo, quasi come fosse burro. C’è anche da dire che finora avevo usato un normale coltello seghettato e non era affatto performante.
Direi che ho trovato il prodotto che cercavo che racchiude sia il fattore design, che ricerco sempre in un prodotto, sia nel risultato ottenuto da questo coltello. L’unica pecca è che sulla confezione non è riportato se è possibile lavarlo in lavastoviglie oppure no (non vorrei ricordare ora l’episodio in cui le forbici col manico di plastica mi si sono rotte dopo un lavaggio in lavastoviglie).
Prodotto fortemente consigliato sia agli otaku che faticano a trovare un coltello dal design giapponesi, sia per i divoratori di salame che non hanno ne voglia ne tempo di aspettare il tempo che passa durante l’affettatura.