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Gestiolus 0.1 is out

novembre 7th, 2012

Da circa 3 anni sto usando e sviluppando a velocità bradipo un gestionale per tenere traccia degli interventi e delle riparazioni nei vari laboratori di computer che gestisco. Svariate volte mi è capitato che mi fosse segnalato un guasto che non potevo sistemare subito per un motivo o per un altro e io, viste le mie ristrette capacità mentali, spesso me ne dimenticavo o, ancora peggio, me lo scrivevo su un foglio di carta. Non sia mai che nel 2012 sia ancora costretto a scrivere su un foglio di carta.

Gestiolus LogoPer questo motivo ho creato Gestiolus.

Esistono altri sistemi già pronti per la gestione dei ticket o cose simili, di prodotti ce ne sono tipo migliaia, ma li ho sempre trovati macchinosi e non immediati. Certo erano adatti comunque alle mie esigenze ma non mi soddisfacevano appieno.

Volevo un prodotto semplice e immediato, che facesse solo quello di cui ho bisogno, e poco più. Mi serviva anche avere un form scollegato dal sistema che potesse essere usato da tutti per segnalare l’intervento (in realtà questa funzione non l’ho ancora implementata).

All’indirizzo http://minucci.net/gestiolus-demo/ si può provare una demo funzionante.

Con Gestiolus è possibile aggiungere e rimuovere i laboratori o le aule su cui intervenire e tenere traccia di chi ha effettuato l’intervento. Alla fine è possibile generare dei report sul numero di interventi chiusi da un determinato nominativo.

E’ scritto in php e mysql, con qualche puntina di javascript, e potete scaricarlo da qua: http://code.google.com/p/gestiolus/

Occhio che c’è anche il git da cui prendere la versione più aggiornata.

Arduino Vj System

gennaio 6th, 2012

Sono mesi che avevo in mente questo progetto usando Arduino e la libreria TV Out, finalmente sono riuscito a produrre qualcosa di funzionante ed è anche giunta l’ora di rendere pubblico il tutto.

La libreria per il tv out serve, come si intuisce dal nome, a generare dei segnali video. Vista la scarsa potenza di Arduino, si riescono soltanto a generare segnali video in bianco e nero e con una risoluzione di 128×96 pixel. Per capirci si riescono a fare cose come questo o questo o quest’altro. Sono vecchi esperimenti che avevo fatto tempo fa. E’ roba molto limitata ma, visti i limiti, la sfida diventa ancora più interessante.

La mia idea era costruire un coso da utilizzare come visual durante un concerto. La definizione di vj di wikipedia è abbastanza esaustiva. In pratica un affare con dei comandi per interagire in tempo reale, o quasi, con gli effetti video generati da Arduino.

Questo è il risultato:

Per comodità ho scelto di costruire il circuito su una millefori da inserire direttamente su Arduino. Nella foto si possono vedere i 3 switch per selezionare gli effetti, il connettore RCA giallo per l’uscita video, il potenziometro per regolare la velocità dell’effetto e il led verde che segnala l’accensione – il led rosso in realtà non serve a niente.

Questo è lo schema:

Per disegnarlo ho usato Fritzing e potete anche scaricarvi il file con gli schemi.

Per ottimizzare ho usato solo 3 interruttori coi quali si possono selezionare 8 diversi effetti video. Ecco l’elenco:

  • 000: face();
  • 001: point();
  • 010: strobo();
  • 011: star();
  • 100: square();
  • 101: bug();
  • 110: cube();
  • 111: circle();

(le prime tre cifre indicano lo stato degli switch A, B e C; 0 è spento, 1 è acceso)

Potete scaricarvi il sorgente per Arduino. Dentro il codice ci sono varie funzione che si chiamano nello stesso modo elencato qui sopra. Da notare l’effetto bug() che in realtà doveva fare tutt’altro, almeno per come l’avevo pensato, ma per colpa di non so quale bug genera un effetto video che non mi dispiaceva affatto, per cui l’ho lasciato così com’è.

Per l’effett face() ho tentato di usare la funzione interna della libreria TV Out per caricare le bitmap, opportunamente convertite, ma non ci sono riuscito per cui, visto che dovevo sbrigarmi a finire tutto l’ambaradan, ho optato per un sistema empirico: tipo che disegno le faccie pixel per pixel, questo ovviamente ha portato ad un riempimento smodato della memoria di Arduino tant’è che ci sono state solo due faccie :) .

Ecco il risultato proiettato dal vivo durante il nostro concerto:

Al minuci 3:05 si può vedere l’effetto bug() in azione.

Se vi interessa qua, qua, qua e qua ci sono le parti rimanenti del concerto.

Ogni tanto, mettendo in sequenza alcuni effetti video, Arduino perdeva il controllo, credo per il troppo casino a video, e bisognava resettare tutto il sistema.

Filmino gita in Giappone

novembre 26th, 2011

dopo anni sono riuscito ad acquisire tutte le cassettine miniDV e montarle in un unico filmato. si tratta delle riprese che avevo fatto nel mio ultimo viaggio in giappone insieme al mio amico fabio. il video è diviso in 6 parti

ssh2 terminal webapp per chrome

aprile 28th, 2011

Uso Google Chrome sempre con più piacere. Oramai, quasi, uso solamente le webapp disponibili nel Google Web Store, in cui c’è disponibile più o meno tutto di quello di cui ho bisogno, ma sentivo una grossa mancanza: un terminale ssh per connettermi da remoto ai miei server.

Dentro il webstore proprio non c’è una webapp del genere quindi, seguendo il motto chi fa da se fa per tre, me la sono fatta da solo.

E’ disponibile da qui.

Per farlo ho usato un terminale ssh scritto in java e rilasciato sotto GPL: jcterm.

L’icona l’ho presa su openclipart.

UPDATE: c’è anche un mio precedente articolo che illustra, per sommi capi, come fare una webapp: qui

chrome web store e la mia prima webapp

dicembre 22nd, 2010

se qualcuno di voi segue le news informatiche avrà avuto notizia che presto google metterà in commercio dei netbook la cui caratteristica è avere all’interno il chrome os: ovvero un sistema operativo che, di fatto, fa partire solo google chrome dentro poi gireranno delle webapp: che altri non sono che dei siti web approntati come vere e proprie applicazioni (vedi google documents e simili).

in verità poi ho scoperto che le webapp sono divise in hosted app e local app, i cui nomi sono piuttosto eloquenti.

bene, per essere al passo coi tempi anche io ho fatto la mia prima webapp che è pronta e già disponibile nel google web store, che è una sorta di repository con tutte le webapp disponibili.

si tratta di italy gigs list: un calendario coi concerti in italia aggiornato più o meno frequentemente da me e da altre persone.

per fare una webapp hosted è semplicissimo, tutto documentato dentro il chrome web store. bisogna inanzitutto fare la webapp, e questa la fate un po’ come vi pare. poi vi preparate una cartella con dentro due file:

  • manifest.json
  • 128.png

128.png è semplicemente una png di 128×128 pixel, le linee guida dicono che deve avere uno sfondo trasparente e l’immagine vera essere di 96×96 pixel.

manifest.json è un file che definisce la webapp, quello che ho usato io per la mia webapp è:

{  ”name”: “Italy Gigs List”,

“description”: “An updated list of concert in Italy”,

“version”: “1″,

“icons”: { “128″: “128.png” },

“app”: {

“urls”: [      "http://minucci.net/concerti.html"    ],

“launch”: {      ”web_url”: “http://minucci.net/concerti.html”    }

}

}

e come vedete è talmente stupido che nemmeno ve lo spiego.

alla fine zippate la cartella e usate il form di upload.

aggiungete anche uno screenshot della webapp che non fa mai male.

alla fine google vi chiederà 5 dollari per registrarsi come developer che ci sta anche, non è un prezzo esoso, dovrete pagare con la carta di credito.

ovviamente tutte queste operazioni dovrete farle essendo loggati col vostro account gmail.

è tutto.

coypu: mandare file via bluetooth

maggio 1st, 2009

ho rilasciato una versione embrionalissima, ma relativamente funzionante, di Coypu, una comoda utility per mandare file dall’openmoko verso altri device bluetooth.

Appena si lancia il programma lui ci chiede subito qual’e’ il file da inviare. questa soluzione un po’ posticcia l’ho adottata per fare prima, facendo cosi’ poi non devo impazzire ad aggiungere le funzioni per distruggere e ridisegnare le finestra. quando si seleziona il file e si preme “open”, il path del file viene inviato alla parte del programma per mandare i file. inoltre se si preme “cancel” lui crasha e non ho capito il perche’.

purtroppo lo schermo dell’openmoko e’ stretto e non ci sta tutta la finestrella per la selezione dei file, anche questo e’ un problema da risolvere.

Il programma poi fa la scansione dei device bluetooth, e ci impiega circa un minuto. non so che problemi succedano se i device bluetooth sono un sacco, se ci stanno tutti nella finestra o meno. un altro problema da risolvere.

il bottone sulla destra serve per inviare il file precedentemente selezionare ad un device piuttosto che ad un altro.

c’e’ un altro problema, appena si preme il bottone per inviare il file, il programma sta li senza dire nulla. poi alla fine compare questa finestra che il file e’ stato inviato… o forse no… non ho trovato ancora il modo di verificare che il file sia arrivato o meno, o che sia stato accettato dal ricevente o meno.

tra l’altro ho scoperto che esistono due metodi per inviare i file, uno si chiama obexftp e l’altro obexpush. le differenze non le so, io ho usato obexpush perche’, a quanto pare e’ quello che e’ supportato da piu’ dispositivi diversi. per abilitare le ricezione dei file sull’openmoko bisogna lanciare obexftpd -b a quel punto l’openmoko e’ in grado di ricevere i file col protocollo obexpush (altrimenti tocca usare obexftp) pero’ riceve i file senza chiedere conferma o altro.

insomma… e’ tutto un po’ cosi’… senza certezze :)

pero’ la funzione principale, ovvero inviare i file, funziona :)

gtkaddpoi 0.6

aprile 3rd, 2009

Ho aggiornato gtkaddpoi con la funzione per esportare un POI dentro i bookmark di Navit.

Navit si tiene i bookmark in ~/.navit/bookmark.txt in questo formato

mg:13.006126 43.847579 type=bookmark label=”Mia”

in cui l’unica particolarita’ e’ mettere prima la longitudine e poi la latidudine, e non viceversa come avviene di solito.

una volta scoperto questo particolare, fare il programma viene da se.

affittasi camera con bagno

aprile 1st, 2009

i miei attuali coinquilini se ne vanno quindi se qualcuno cerca una stanza con bagno a Fano (PU) mi mandi una mail (i dettagli via mail)

Black Sheep 0.1

marzo 23rd, 2009

Ho rilasciato questo fantastico software:

non fa altro che visualizzare questa schermata e fa muovere la pecora da sinistra a destra.

E’ un innovatissimo software per chi soffre di insonnia, te lo accendi e ti metti a contare quante pecore passano, quindi dopo un po’ ti addormenti.

in pratica e’ solo un file .edj con l’animazione che viene richiamato da un coso in python.

Potete scaricarlo da qua http://www.opkg.org/package_169.html oppure guardarvi i sorgenti nell’svn http://projects.openmoko.org/plugins/scmsvn/viewcvs.php/?root=blacksheep

Yaouh! 0.5.1

marzo 11th, 2009

nel frattempo ho dovuto far uscire la versione 0.5.1 di Yaouh! per diversi fattori:

  • la progress bar per visualizzare lo spazio libero mi ha provocato un sacco di proble
  • ho aggiunto una patch suggeritami per velocizzare ancora di piu’ il processo
  • ho sistemato il bug che impediva di trovare le giuste mappe col file di configurazione di default di tangoGPS

quindi ora si prenseta cosi’

quindi e’ praticamente identico ma dovrebbe essere un pelo piu’ veloce