zelda
novembre 22nd, 2011ho comprato, per IL wii, il nuovo gioco di zelda, ecco le foto dell’unboxing:
http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=109615
tra l’altro ci sto giocando a randello tutti i giorni
ho comprato, per IL wii, il nuovo gioco di zelda, ecco le foto dell’unboxing:
http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=109615
tra l’altro ci sto giocando a randello tutti i giorni
Uso Google Chrome sempre con più piacere. Oramai, quasi, uso solamente le webapp disponibili nel Google Web Store, in cui c’è disponibile più o meno tutto di quello di cui ho bisogno, ma sentivo una grossa mancanza: un terminale ssh per connettermi da remoto ai miei server.
Dentro il webstore proprio non c’è una webapp del genere quindi, seguendo il motto chi fa da se fa per tre, me la sono fatta da solo.
E’ disponibile da qui.
Per farlo ho usato un terminale ssh scritto in java e rilasciato sotto GPL: jcterm.
L’icona l’ho presa su openclipart.
UPDATE: c’è anche un mio precedente articolo che illustra, per sommi capi, come fare una webapp: qui
come i più attenti letori ricorderanno tempo fa un fulmine ha fatto un sacco di casino, tra cui bruciare le porte ethernet di un po’ di ciaffi wi-fi, uno di questi così è una nanostation 5 il cui wi-fi funziona ancora bene, ma l’ethernet no (inspiegabilmente il power over ethernet funziona). in queste condizioni diventa un po’ inutile ma con il firmware originale diventa ancora più inutile quindi, visto che rimane inutilizzato (no, come repeater adesso non mi serve visto che lavora a 5ghz) ho ben pensato di metterci openwrt, tanto anche airos (il firmware originale) è basato su linux quindi tanto vale usare openwrt e metterci su un po’ di servizi pressochè inutili
di documentazione ce n’è in giro, basta googlare, io ho trovato questo http://wiki.openwrt.org/toh/ubiquiti/nanostation e questo http://wiki.ninux.org/UbiquitiNanostation5 che dicono più o meno le stesse cose ma, diciamo, non sono daccordo e comunque non sono aggiornate (la storia del tftp non funziona perchè dopo un po’ va in timeout)
è semplicissimo: dovete prima scaricarvi il firmware di openwrt, dentro ha un chip atheros quindi dovete prendervi il firmware giusto, volendo ve lo potete fare partendo dai sorgenti ma qualche anima buona ci ha già pensato, scaricatevi questo http://downloads.openwrt.org/kamikaze/8.09.2/atheros/openwrt-atheros-ubnt5-squashfs.bin
a questo punto armarvi di un computer con una scheda wi-fi che supporta i 5ghz (il mio mac lo supporta e manco lo sapevo)(tutto questo discorso perchè l’ethernet non funziona), vi date un indirizzo che sua sulla stessa rete e aprite l’interfaccia web, e andate nella scheda system e poi fate l’upload del firmware dall’apposito bottone. ecco uno screenshot
(clicka per ingrandire)
poi fate upload. qua un warning vi avvertirà che il firmware non è ufficiale e tutte quelle robe li… andate avanti e guardate la barra di caricamento. dopo un po’ andrà in time-out, vuol dire che ha finito e si sta riavviando.
a questo punto si riavvierà con openwrt su cui però è disabilitato il wi-fi, ah, la porta ethernet non va… bella inculata… eh no, qui casca l’asino
nella paginetta di openwrt che spiega come fare, questa http://wiki.openwrt.org/toh/ubiquiti/nanostation, spiega anche come aprirlo e dentro c’è una porta seriale già pronta (un po’ come sulla fonera), la posizione della porta seriale non corrisponde al mio modello (quella della foto forse è una nanostation2 oppure un modello più vecchio). io, siccome sono magnanimo, ho fatto una nuova foto con la pedinatura, eccola
(clicka per ingrandire)
come vedete non usa lo standard a 5 volt, ma a 3,3 volt, per cui avete bisogno di un adattatore da 5 a 3,3. io me lo sono costruito da solo con un vecchio cavo per un cellulare nokia (sono magnanimo ma anche prigro, sono quasi sicuro di aver fatto un post anche su questo ma non ho assolutamente voglia di cercarlo, quindi fate voi
)
a questo usate un software qualsiasi per comunicare con la seriale (minicom o hyperterminal o putty), settate i soliti parametri 9600 8 1 e quando collegate il tutto vi ritroverete col prompt di openwrt pronto a fare tutto quello che volete (o quasi)
avevo in un cassetto questo masterizzatore esterno usb un po’ datato:
e volevo vedere se una mia supposizione era giusta, ovvero vedere se mettendoci un hard disk invece che il masterizzatore si riusciva a sfruttarlo come hd esterno, molto piu’ utile di un masterizzatore usb.
quindi l’ho aperto:
e praticamente ho visto che c’e’ un normalissimo connettore ide, quindi ho semplicemente scollegato il masterizzatore e ci ho collegato un vecchio hd da 40 giga:
e in effetti il tutto pare funzionare a dovere:
il primo accesso all’hd in effetti risulta un attimino lento, ma per il resto sembra funzionare, devo solo testare la velocità di trasferimento di file di grosse dimensioni.
L’altro problema ora è fissare l’hd all’interno del case, oppure costruire un case nuovo. Nono, uso quello che c’è già anche se è ingombrante, ho rimosso il masterizzatore e chiuso il “buco” davanti:
L’hd così proprio non va:
da un vecchio computer Compaq ho preso il floppy che aveva un supporto per gli alloggiamenti più larghi dei cd rom:
ci ho messo l’hd:
il supporto, ovviamente, è della misura giusta per stare all’interno del case:
ho richiuso tutto e il led verde segnala che è acceso e funzionante:
ora qualche rapido test:
dire che ci siamo, anche se effettivamente il file è piuttosto piccolo, ma lo dichiaro funzionante
Update:
Ho fatto un altro test copiando una iso di un dvd, posto su un disco di rete al piano di sopra, nel mio nuovo hard disk, ecco il risultato:
Come potete vedere ci ha impiegato 68 minuti e qualcosa per copiare un file da 4 giga, inoltre ha ritornato un errore perchè il file è troppo grande. Essendo fat32 ci credo visto che ha il limite dei file di 4 giga. Ma se leggete c’è anche la dimensione del file di origine e anche quello che è riuscito effettivamente a copiare, guardate bene la differenza in byte
Questa è proprio sfiga
ho rilasciato una versione embrionalissima, ma relativamente funzionante, di Coypu, una comoda utility per mandare file dall’openmoko verso altri device bluetooth.
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Appena si lancia il programma lui ci chiede subito qual’e’ il file da inviare. questa soluzione un po’ posticcia l’ho adottata per fare prima, facendo cosi’ poi non devo impazzire ad aggiungere le funzioni per distruggere e ridisegnare le finestra. quando si seleziona il file e si preme “open”, il path del file viene inviato alla parte del programma per mandare i file. inoltre se si preme “cancel” lui crasha e non ho capito il perche’.
purtroppo lo schermo dell’openmoko e’ stretto e non ci sta tutta la finestrella per la selezione dei file, anche questo e’ un problema da risolvere.
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Il programma poi fa la scansione dei device bluetooth, e ci impiega circa un minuto. non so che problemi succedano se i device bluetooth sono un sacco, se ci stanno tutti nella finestra o meno. un altro problema da risolvere.
il bottone sulla destra serve per inviare il file precedentemente selezionare ad un device piuttosto che ad un altro.
![]()
c’e’ un altro problema, appena si preme il bottone per inviare il file, il programma sta li senza dire nulla. poi alla fine compare questa finestra che il file e’ stato inviato… o forse no… non ho trovato ancora il modo di verificare che il file sia arrivato o meno, o che sia stato accettato dal ricevente o meno.
tra l’altro ho scoperto che esistono due metodi per inviare i file, uno si chiama obexftp e l’altro obexpush. le differenze non le so, io ho usato obexpush perche’, a quanto pare e’ quello che e’ supportato da piu’ dispositivi diversi. per abilitare le ricezione dei file sull’openmoko bisogna lanciare obexftpd -b a quel punto l’openmoko e’ in grado di ricevere i file col protocollo obexpush (altrimenti tocca usare obexftp) pero’ riceve i file senza chiedere conferma o altro.
insomma… e’ tutto un po’ cosi’… senza certezze
pero’ la funzione principale, ovvero inviare i file, funziona
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Ho aggiornato gtkaddpoi con la funzione per esportare un POI dentro i bookmark di Navit.
Navit si tiene i bookmark in ~/.navit/bookmark.txt in questo formato
mg:13.006126 43.847579 type=bookmark label=”Mia”
in cui l’unica particolarita’ e’ mettere prima la longitudine e poi la latidudine, e non viceversa come avviene di solito.
una volta scoperto questo particolare, fare il programma viene da se.
Ho rilasciato questo fantastico software:

non fa altro che visualizzare questa schermata e fa muovere la pecora da sinistra a destra.
E’ un innovatissimo software per chi soffre di insonnia, te lo accendi e ti metti a contare quante pecore passano, quindi dopo un po’ ti addormenti.
in pratica e’ solo un file .edj con l’animazione che viene richiamato da un coso in python.
Potete scaricarlo da qua http://www.opkg.org/package_169.html oppure guardarvi i sorgenti nell’svn http://projects.openmoko.org/plugins/scmsvn/viewcvs.php/?root=blacksheep
nel frattempo ho dovuto far uscire la versione 0.5.1 di Yaouh! per diversi fattori:
quindi ora si prenseta cosi’

quindi e’ praticamente identico ma dovrebbe essere un pelo piu’ veloce